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L’ amicizia negli albi illustrati

Alla scoperta di sè e dell'altro

Leggere ai bambini una storia che ha ad oggetto la tematica della amicizia non solo stimola nei bambini il piacere della lettura e l’avvicinamento al mondo della letteratura per l’infanzia ma ha una importante funzione pedagogica.

Queste letture divertono i bambini ma allo stesso tempo contengono delle informazioni, seppure in forma narrativa e attraverso il tramite delle storie, che aiutano i piccoli a districarsi nelle prime relazioni tra pari con tutte quelle emozioni che accompagnano tali legami.

Lontani dal mondo della morale preconfezionata, strumento che riteniamo mal si accompagni al piacere della lettura, pensiamo che tali storie abbiano la funzione di condurre il bambino a una scoperta di sé , dell’altro e del mondo che lo circonda.

Se la tendenza all’amicizia è in qualche modo innata nell’uomo, la letteratura per l’infanzia può risultare un valido aiuto per i bambini: consente di chiarire le varie sfaccettature di questo concetto, fornisce modelli di riferimento positivi, permette al bambino di contattare le emozioni che si accompagnano al piacere di avere una persona che ci vuole bene e si prende cura di noi.

Le storie sull’amicizia hanno quindi il potere di educare alle relazioni, senza morali né dogmi: vanno semplicemente a raccontare l’universo sensoriale ed emotivo del bambino in modo tale che lui possa rispecchiarsi nelle storie, possa vedere dall’esterno ciò che sta provando.

In viaggio tra gli albi che parlano di amicizia

Vi portiamo quindi ora in un universo di storie che hanno ad oggetto l’amicizia, declinata secondo diverse prospettive: metteremo un focus su aspetti diversi e ricorrenti che accompagnano questa tematica nella letteratura per l’infanzia.

Comprendere l'altro sviluppando empatia

Nella letteratura molti sono gli esempi di amicizia raccontati in libri e albi illustrati che sottolineano un aspetto fondamentale: l’amicizia è quel sentimento che genera lo spostamento del focus dai nostri bisogni a quelli dell’altro.

Un’amicizia che funziona è quando si sviluppa un’attenzione emotiva allo stato d’animo del nostro interlocutore.

Stiamo parlando di empatia, ovvero della capacità di prendersi cura dello stato emotivo altrui, cercando di entrare nei suoi processi psichici.

Come non parlare qui del bellissimo albo “Ascolta” (di C. Doerrfeld, Il Castoro) : quando Timmy è triste, nessun animale riesce a offrirgli conforto. Poi arriva il coniglio. Piano piano si avvicina. Non dà alcun consiglio a Timmy, semplicemente… ascolta. Che è proprio quello di cui Timmy ha bisogno, come tutti noi quando ci troviamo sovrastati dalle nostre emozioni.

Altro albo che vogliamo presentarvi è “Topo e Talpa” (di  J.Dunbar e di J. Mayhew, Nomos): una amicizia dolce e delicata che si nutre di tanti piccoli momenti di gioia ma anche di piccoli e grandi imprevisti, che la coppia di amici supera grazie alla comprensione dell’altro e alla forza di un legame pieno di cura e di ascolto reciproco.

Accettazione

Un aspetto ricorrente negli albi illustrati sull’amicizia è il tema dell’accettazione, dell’entrare a fare parte di un gruppo ormai chiuso e collaudato, restio all’ingresso di nuovi membri.

Molti bambini soffrono questo disagio: vorrebbero entrare in una nuova cerchia di amici ma si vedono respinti e questo genera forte dolore e una tempesta emotiva.

Interessante è l’albo “Posso entrare nel tuo club?”  (di J.Kelly, Sassi) : Papero vuole entrare a fare parte di un nuovo club, solo che non sa ruggire come un leone né barrire come un elefante. La soluzione è creare un club dove tutti sono i benvenuti. E sarà un club di grande successo ..

L'amico immaginario

L’invenzione di un amico immaginario rappresenta una soluzione creativa a cui il bambino può ricorrere per far fronte ai suoi conflitti.

L’amico immaginario aiuta i bambini a costruirsi un’identità propria e, allo stesso tempo, a riconoscere il fatto che può esistere un pensiero o una visione del mondo diversa dalla loro.

Molti sono i libri che si occupano di questo tema.

Molto interessante è l’albo “Leo e Bob” (di S. James, Pulce edizioni):  Bob è il migliore amico (immaginario) di Leo. Ovunque vada Leo, va anche Bob. Un giorno nel palazzo di fianco arriva un nuovo bambino. Quando Leo trova il coraggio di andare a fare amicizia allora sarà per Bob il momento di farsi da parte..

Giocare con la fantasia

L’universo amicale dei bambini è spesso contesto e scenario di gioco, di esplorazione, di viaggi con la fantasia.

Con l’immaginazione fervida dell’infanzia basta poco per vivere splendide avventure: un semplice oggetto quotidiano può trasformarsi in un fortino, un lenzuolo malandato può essere un mantello e inizia un viaggio in terre lontane, con alleati e mostri da sconfiggere.

Come non citare “Re Valdo e il drago” (di P. Bently e H.Oxenbury, Il Castoro): una dolce fiaba della buonanotte dove tre splendidi bambini si trasformano per una sera in prodi cavalieri pronti a sconfiggere il drago..

Altrettanto dolce e intrisa dell’immaginario infantile è “Camillo è il più forte di tutti” (di O.Konnecke, Beisler): Camillo e Luca fanno a gara a chi è più forte. E come fanno i bambini di solito, si cimentano in prove diverse. Tutto condividendo semplicemente il piacere del gioco e la forza della fantasia.

Prendersi cura

Molte sono le storie della letteratura per l’infanzia che sottolineano un aspetto fondamentale dell’amicizia: essere amici implica anche prendersi cura dell’altro, dei suoi bisogni, delle sue esigenze. Tanto più se l’altro si rivolge a noi per aiuto o è in difficoltà.

In “ Il leone e l’uccellino” (di M. Dubuc, Orecchio Acerbo) il momento di cura diventa presupposto narrativo di una grande amicizia.

Da uno stormo si stacca un uccellino e cade al suolo. Un’ala è rotta. Con delicatezza, un leone lo soccorre e lo cura. Nascerà un amicizia destinata a fare fronte a tutti gli imprevisti della vita.

Ne “Il signor Alce” (di D.Calì e R. Rosazza) un occasione di supporto e di cura a un povero orso in difficoltà apre le porte a un’amicizia insperata tra un alce solitario e abitudinario e un dolce Orso.

In “Tu grande io piccolo” (di G.Solotareff, Babalibri) la grande amicizia tra l’elefantino e il forte e superbo leone alterna dolci e affettuosi momenti di cura: se in un primo momento sarà il leone a crescere il piccolo elefantino, sarà poi quest’ultimo a risollevare le sorti del re caduto in disgrazia.

Ne “Il momento perfetto” (di S.Isern e M. Somà, Glifo edizioni)  lo scoiattolo non ha un minuto da perdere. Ha ricevuto una lettera importantissima e deve arrivare a destinazione il prima possibile. Durante il tragitto, però, incontrerà molti amici del bosco che hanno bisogno del suo aiuto. Nonostante la fretta decide di dedicare le sue attenzioni ai bisogni e alle richieste dei suoi amici.

Contro ogni pregiudizio

Altro topos ricorrente nei libri che affrontano il tema dell’amicizia è il pregiudizio come ostacolo alla nascita di un legame di affetto tra due persone.

Spesso capita che ci precludiamo aprioristicamente delle possibilità di conoscenza perché preda di preconcetti su chi ci sta attorno: è una forma di difesa che però ci impedisce di instaurare nuove e entusiasmanti relazioni.

L’Altro viene visto e/o etichettato come diverso, come strano, come pericoloso.

È solo con l’abbandono di queste strutture mentali di chiusura che possiamo donarci all’altro e stringere nuove amicizie.

In “Julian e la Volpe” (di J. Todd-Stanton, Babalibri) Julian è un topolino che vive da solo nella sua tana sotto terra. Gli piace starsene per conto suo e ha imparato a evitare tutti gli animali.

Quando la volpe piomba nella sua tana nascerà un’incontro che cambierà i punti di vista di entrambi.

Il presupposto per una nuova bellissima amicizia.

In “Lulù” (di  G. Solotareff. Babalibri) l’amicizia tra un dolce coniglietto e un lupo riesce a sconfiggere pregiudizi e paure, avvicinando i vissuti e le emozioni dei due amici.

In “Forte più di un orso” (di H. Heine, Lupoguido)  grazie alla magia dello strumento libro e al potere della lettura, una bambina e un orso diventano amici, mettendo da parte diversità e pregiudizi.

Amici virtuali

Un elemento attuale e deflagrante che riguarda il tema dell’amicizia è quello delle amicizie virtuali che nascono online o sui social network.

Diversi albi affrontano il tema da un interessante punto di vista: le amicizie online possono essere molte e farci sentire apprezzati ma alla fine dei conti l’affetto e il conforto degli amici in carne ed ossa è l’unico che ci fa stare veramente bene.

In “Bruno e i suoi 100 amici” (di F. Pirrone, Clavis) il protagonista trova nel bosco un cellulare. Dentro ci sono 100 amici! Ma, saranno amici veri? Una storia sull’amicizia, quella vera.

Ne “La favolosa macchina trova amici” (di  N.Bland, Caissa)  Popcorn, la gallina più amata della fattoria scopre una favolosa macchina trova-amici nella stalla.

Ma gli amici virtuali saranno buoni amici? Una bellissima storia dal finale a sorpresa!

La separazione

Concludiamo con una tematica molto importante nel vissuto dei bambini, legata alla possibilità che l’altro, il nostro amico, possa andar via, possa allontanarsi, possa non tornare.

È la paura della separazione: pensiamo a tutti quei casi di bambini che vivono l’allontanamento di un amico sperando sia solo un arrivederci.

Le vacanze, un viaggio, un cambiamento di città, un trasloco sono tutte occasioni che mettono in scena la paura dei bambini: che il loro amico non sia più lì con loro.

In “Amy & Louis” (di L. Gleeson e di F. Blackwood, Caissa) i due protagonisti sono amici inseparabili, vivono tante avventure insieme stando sempre l’uno al fianco dell’altro.

Quando Amy si trasferisce in un’ altra città, i due sono inconsolabili.

Sarà Louis ad avere un’idea sorprendente per ridurre le distanze e sentirsi nuovamente vicini.

In “Prima di dormire” (di G. Volpe,e di P. Proietti,  Kite)  volpe e ghiro sono legati da una amicizia così intensa che niente vorrebbero si frapponesse al loro legame.

Ma quando volpe capisce che il letargo di ghiro si avvicina, inizia a sentirsi malinconica..

Un bellissimo albo sul potere dell’amicizia e sul valore degli affetti.

Abbiamo visto quante tematiche legate al tema dell’amicizia sono toccate direttamente nella letteratura per l’infanzia.
L’albo illustrato si dimostra quindi una preziosa opportunità per educare il bambino alle relazioni, al senso più profondo dell’amicizia attraverso la magia delle storie.

Bibliografia

“Ascolta” (di C. Doerrfeld, Il Castoro)
“Topo e Talpa” (di  J.Dunbar e di J. Mayhew, Nomos)
“Posso entrare nel tuo club?”  (di J.Kelly, Sassi)
“Leo e Bob” (di S. James, Pulce edizioni)
“Re Valdo e il drago” (di P. Bently e H.Oxenbury, Il Castoro)
“Camillo è il più forte di tutti” (di O.Konnecke, Beisler).
“Il signor Alce” (di D.Calì e R. Rosazza; Kite)
Tu grande io piccolo” (di G.Solotareff, Babalibri)
“ Il leone e l’uccellino” (di M. Dubuc, Orecchio Acerbo)

“Il momento perfetto” (di S.Isern e M. Somà, Glifo edizioni)
“Julian e la Volpe” (di J. Todd-Stanton, Babalibri)
“Lulù” (di  G. Solotareff. Babalibri)
“Forte più di un orso” (di H. Heine, Lupoguido)
“Bruno e i suoi 100 amici” (di F. Pirrone, Clavis)
“La favolosa macchina trova amici” (di  N.Bland, Caissa)
“Amy & Louis” (di L. Gleeson e di F. Blackwood, Caissa)
“Prima di dormire” (di G. Volpe,e di P. Proietti,  Kite)

Buona Lettura!

Luca Tortorella

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